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È settembre, scattano le nuove disposizioni sull’assistenza odontoiatrica pubblica

Dal mese di settembre l’azienda USL della Valle d’Aosta darà applicazione alle nuove disposizioni in materia di assistenza odontoiatrica e protesica dentaria, approvate dalla giunta regionale nello scorso marzo, rivolte ai minori da zero a 14 anni e ai cittadini in condizioni di particolare vulnerabilità sanitaria e sociale.

Per tali categorie di assistiti, che beneficeranno dell’assistenza odontoiatrica a carico del Servizio Sanitario Regionale, le visite odontoiatriche, per le quali non occorre prescrizione medica, devono essere prenotate agli sportelli CUP ospedalieri e sul territorio, o attraverso il CUP telefonico. Le prenotazioni potranno essere effettuate dal 17 settembre prossimo. Le prestazioni verranno erogate nei poliambulatori di Aosta (in via Guido Rey, 3) e di Donnas, senza oneri a carico dei beneficiari.

La principale novità riguarda le cure ortodontiche e le protesi dentarie, che, per le stesse categorie di assistiti, passano a carico del Servizio Sanitario Regionale e non saranno più assoggettate a parziale rimborso da parte dell’Azienda USL se fruite privatamente. Da oggi, lunedì 3 settembre, quindi, non sarà più applicata la procedura finora adottata che prevedeva il parziale rimborso da parte dell’Unità Sanitaria Locale dei costi sostenuti per protesi dentarie e cure ortodontiche. Da oggi, quindi, non verranno più accettate le domande di contributo per prestazioni ricevute dopo il 31 agosto 2018.

I cittadini aventi diritto sono, oltre ai minori da zero a 14 anni, le persone in condizioni di particolare vulnerabilità sanitaria e sociale. È riconosciuta la vulnerabilità sociale ai residenti in Valle d’Aosta e iscritti al Servizio Sanitario Regionale (SSR) in possesso dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) in corso di validità e di importo inferiore a euro 10.000. La vulnerabilità sanitaria è riconosciuta ai soggetti affetti da patologie gravi (ad es. stati di immunodeficienza gravi, cardiopatie congenite, patologie oncologiche ed ematologiche, ecc.) e in attesa di trapianto (escluso quello di cornea), o affetti da altre malattie e particolari condizioni cliniche quali anoressia nervosa e bulimia, demenze, diabete giovanile, tossicodipendenza, Alzheimer, psicosi e disturbi del comportamento, ..).

Per tutti gli altri cittadini, diversi da quelli di cui alle categorie sopra citate, rientrano nei livelli essenziali di assistenza garantiti dal Servizio sanitario regionale esclusivamente le prestazioni odontoiatriche in urgenza, tramite accesso diretto in Pronto soccorso, e la prima visita odontoiatrica. Non rientrano nei LEA garantiti dal SSR i trattamenti successivi alla prima visita indicati dall’odontoiatra nel piano terapeutico.

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