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Elezioni degli organi di Federazioni ed Ordini: le novità introdotte dal recente decreto

E’ stato firmato, negli scorsi giorni, dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, il decreto attuativo della legge sulla riforma degli Ordini professionali. Il provvedimento era richiamato dalla legge sulla revisione della disciplina delle professioni sanitarie ed è finalizzato a disciplinare le procedure per l’indizione delle elezioni, per la presentazione delle liste e per lo svolgimento delle operazioni di voto e di scrutinio, nonché le modalità di conservazione delle schede.

Per garantire che le nuove procedure rispondano pienamente alle effettive esigenze delle Federazioni e degli Ordini di tutte le professioni sanitarie cui sono rivolte, l’elaborazione del testo del decreto ha visto la collaborazione delle Federazioni nazionali: dei Medici e degli Odontoiatri; dei Farmacisti; dei Veterinari; degli Infermieri; delle Ostetriche e dei Tecnici di radiologia medica, delle professioni sanitarie, tecniche, della riabilitazione e della prevenzione.

In tutto, il testo si compone di nove articoli. Il primo disciplina l’indizione delle elezioni (con ciascun Ordine che elegge il proprio direttivo, Commissione d’albo e Consiglio dei revisori, favorendo l’equilibrio di genere e il ricambio generazionale). Il secondo, la presentazione delle liste (sono eleggibili tutti gli iscritti all’albo, compresi i consiglieri e i componenti del Collegio dei Revisori uscenti, che possono presentarsi singolarmente o nell’ambito di una lista). Il terzo, la composizione dei seggi, specificando chi (e quali requisiti deve possedere) compone gli uffici elettorali.

Il quarto articolo riguarda le operazioni di voto (ferma restando la possibilità di adottare procedure telematiche, la votazione si effettua a mezzo di schede bianche munite del timbro dell’Ordine, su cui sono riportati il nome, o i nomi, dei candidati, e a scrutinio segreto), mentre il quinto si occupa delle procedure di scrutinio (spiegando, tra l’altro, che in caso di mancato raggiungimento del predetto quorum il Presidente del seggio dichiara non valida la votazione).

Alla proclamazione dei risultati è dedicato l’articolo 6 (dettando anche i tempi e le modalità di conservazione delle schede scrutinate e di quelle nulle ed eventualmente contestate). Il caso di elezioni supplettive è disciplinato dall’articolo 7. Con l’ottavo articolo, il decreto chiarisce che le disposizioni in esso presenti si applicano anche alle procedure elettorali di rinnovo degli Organi delle Federazioni nazionali. Infine, l’ultimo articolo, il 9, spiega che ogni Federazione nazionale può adottare uno specifico regolamento per disciplinare le modalità operative per lo svolgimento delle operazioni elettorali della Federazione stessa e degli Ordini provinciali.

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